• PNRR: contributi ristrutturazione edifici rurali – Aperto dal 29 aprile 2022 il bando della Regione Abruzzo per la valorizzazione del paesaggio rurale abruzzese attraverso il recupero di edifici, strutture e opere rurali (tholos, case di terra, masserie, stalle, mulini, fontanili, edicole votive,…). L’avviso – che ha una dotazione finanziaria di 6,5 milioni di euro destinati a finanziare 43 interventi per un contributo massimo per ciascuno di  150 mila euro –  si rivolge a soggetti privati, persone fisiche, soggetti privati profit (ditte individuali, imprese in forma societaria, imprese sociali e imprese agricole), soggetti non profit (enti del terzo settore, organizzazioni culturali, Fondazioni…) – enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (parrocchie, diocesi…) che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo del bene immobile oggetto di intervento. Le domande dovranno pervenire in via telematica entro le ore 14 del 20 maggio.
  • Contributi per progetti di lotta alla povertà – L’avviso finanzia iniziative e progetti di rilevanza regionale che hanno l’obiettivo di cancellare forme di povertà, di ridurre le disuguaglianze e di rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi e sicuri, avendo come punto di riferimento le categorie più fragili della società. Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps), le Fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus, le Fondazioni che conseguono ex novo l’iscrizione al Registro nazionale Terzo settore (Runts). Il finanziamento regionale complessivo richiesto va da un minimo di 10 ad un massimo di 30 mila euro e tale quota non dovrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato. Le domande per ottenere il finanziamento ai progetti possono essere presentate esclusivamente on line sulla piattaforma sportello.regione.abruzzo.it fino alle ore 23:59 del 30 maggio 2022.
  • Contributi alle imprese agricole per macchinari e software – Il Fondo Investimenti Innovativi delle Imprese agricole mette a disposizione 5 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese agricole che vogliono investire in beni strumentali nuovi materiali e immateriali. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili, fino a 20mila euro per azienda. La percentuale del contributo può salire fino al 40% nel caso in cui gli investimenti riguardino beni strumentali materiali o immateriali (software e applicazioni) previsti dal Piano Transizione 4.0 (allegati A e B della Legge n. 232-2016). Domande dal 23 maggio al 23 giugno 2022.
  • Fondo Impresa Femminile – Il Fondo sostiene programmi di investimento per l’avvio o lo sviluppo delle imprese femminili da realizzare in 24 mesi. In caso di una nuova impresa, oppure se l’impresa è stata costituita da meno di 12 mesi, è possibile presentare progetti d’investimento fino a € 250.000. Il Fondo mette a disposizione un contributo a fondo perduto che varia in funzione della dimensione del progetto: per progetti fino a € 100.000, l’agevolazione copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di € 50.000; per progetti fino a € 250.000, l’agevolazione copre il 50% delle spese, fino a un massimo di € 125.000. Se l’’impresa è attiva da più di 12 mesi, si possono presentare progetti d’investimento fino a € 400.000 per sviluppare nuove attività o per ampliare attività esistenti. In questo caso, il Fondo prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, con una copertura fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di € 320.000.  Il finanziamento a tasso zero è da rimborsare in otto anni. I piani di spesa possono prevedere le spese per investimento e il costo del lavoro. Sono finanziabili anche le spese per il capitale circolante, entro un massimo del 20% del programma di spesa ammissibile (o del 25% per le imprese con più di 36 mesi). Solo per le imprese con oltre 36 mesi di vita il contributo al circolante è concesso interamente a fondo perduto.Lo sportello verrà infatti aperto in due fasi successive:
    1. per le nuove imprese
      • compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 5 maggio 2022;
      • presentazione della domanda: dalle ore 10.00 del 19 maggio 2022;
    2. per le imprese avviate
      • compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 24 maggio 2022;
      • presentazione della domanda: dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022.
  • Incentivi per start up e investimenti in imprese agricole – L’avviso del GAL Terreverdi Teramane “INCUBATORE DIFFUSO PER FAVORIRE LO SVILUPPO DELLE FILIERE CORTE E DEI DISTRETTI RURALI DI QUALITÀ” sostiene lo sviluppo socioeconomico del territorio interessato (Allegato 1 del Bando – comuni eleggibili) attraverso il supporto all’avviamento di start-up ed il sostegno agli investimenti materiali ed immateriali rivolti a migliorare la redditività e la competitività delle imprese agricole e agro-alimentari esistenti, anche associate. Il bando prevede l’erogazione di contributi per la realizzazione di due tipologie di interventi.

    Intervento 2.1 – Aiuto all’avviamento di start-up. Beneficiari dell’aiuto sono le nuove piccole imprese agricole, agroalimentari, di produzione, di servizi, avviate da non oltre 12 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda di Sostegno che avviano la propria attività extra-agricola. Il contributo prevede un premio di Euro 50.000,00;

    Intervento 2.2 – Sostegno agli investimenti. Beneficiari dell’aiuto sono le piccole imprese agricole e agro-alimentari, anche associate, che svolgono attività extra-agricola e propongono un Piano di Sviluppo Aziendale che introduce innovazioni di prodotto, di servizio, di processo. L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa ammissibile e, comunque, non superiore ad Euro 45.000,00.

    La scadenza per la presentazione delle domande è il 23 maggio 2022.