Opportunità europee

EIT Community NEB – Connect NEB (New European Bauhaus)

Chi può partecipare: Un solo beneficiario, senza obbligo di partenariato: associazioni e organizzazioni di comunità, iniziative guidate da cittadini, ONG ed ETS, innovatori sociali, artisti, designer, PMI, gruppi di ricerca con sede in un paese ammissibile Horizon Europe. È il formato pensato per i soggetti piccoli.

Cosa finanzia: Iniziative guidate dalla comunità per testare nuove idee, attivare le comunità locali e sperimentare approcci partecipativi ispirati ai valori del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusione, qualità degli spazi e dell’esperienza. In concreto: laboratori di comunità, azioni di coinvolgimento dei cittadini, sperimentazioni artistiche e culturali legate ai luoghi, prototipi di servizi. Adatto ad azioni di animazione territoriale nelle aree interne.

Contributo: Fino a 15.300 euro per progetto, con cofinanziamento a carico del beneficiario di 2.700 euro, per un budget totale di 18.000 euro. Sessione informativa il 3 settembre 2026.

Scadenza: 30 settembre 2026, ore 17:00

EIT Community NEB – Co-create NEB (New European Bauhaus)

Chi può partecipare: Consorzi di 2-4 partner con almeno un ente pubblico (Comune, Regione o ente collegato). Ammessi ONG ed ETS, università, PMI, organizzazioni di comunità e partenariati multisettoriali. Non serve un partenariato transnazionale ampio: bastano pochi soggetti locali ben scelti.

Cosa finanzia: Partnership tra comunità, Comuni e attori locali per realizzare trasformazioni visibili e concrete di spazi pubblici e quartieri: interventi dimostrativi co-progettati con i cittadini, riattivazione di luoghi sottoutilizzati, miglioramento della qualità degli spazi collettivi secondo i principi NEB.

Contributo: Fino a 49.300 euro per progetto, con cofinanziamento del consorzio di 8.700 euro, per un budget totale di 58.000 euro. Sessione informativa il 3 settembre 2026.

Scadenza: 30 settembre 2026, ore 17:00

CERV 2026 – Gemellaggi di città (Town Twinning)

Chi può partecipare: Comuni ed enti locali, comitati di gemellaggio, organizzazioni non profit che rappresentano enti locali. Partenariato minimo: 2 comuni di 2 paesi diversi, di cui almeno uno Stato membro UE. Un ETS può partecipare in accordo con il proprio Comune.

Cosa finanzia: Eventi di gemellaggio con almeno 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 provenienti dai comuni partner esteri: workshop e seminari, eventi culturali e sportivi condivisi, scambi di buone pratiche amministrative, strumenti partecipativi e deliberativi per coinvolgere i cittadini nelle scelte locali. Temi ricorrenti: cittadinanza europea, memoria, inclusione, futuro dell’Europa.

Contributo: Dotazione complessiva 6 milioni di euro. Somma forfettaria da 8.455 a 50.745 euro per progetto, calcolata sul numero di partecipanti. Nessuna rendicontazione analitica dei costi: il forfait semplifica la gestione.

Scadenza: 23 settembre 2026, ore 17:00

Erasmus+ 2026 – Partenariati su piccola scala (KA210), secondo round

Chi può partecipare: Organizzazioni pubbliche e private attive in istruzione scolastica, educazione degli adulti, formazione professionale o gioventù: associazioni, ETS, scuole, enti di formazione, cooperative. Bastano 2 organizzazioni di 2 paesi del programma. Il formato è riservato di fatto ai soggetti piccoli e ai nuovi arrivati: chi ha già progetti Erasmus+ complessi usa altre linee.

Cosa finanzia: Piccoli progetti di cooperazione transnazionale da 6 a 24 mesi: scambi di buone pratiche tra organizzazioni, sviluppo e sperimentazione di metodi educativi e formativi, attività locali con giovani e adulti, piccole produzioni condivise (toolkit, percorsi, materiali didattici). Obiettivo dichiarato del formato: allargare l’accesso al programma a organizzazioni con poca o nessuna esperienza europea.

Contributo: Importo forfettario unico a scelta: 30.000 o 60.000 euro per progetto, comprensivo di tutte le attività. Nessun cofinanziamento obbligatorio e nessuna rendicontazione analitica dei costi.

Scadenza: 1 ottobre 2026, ore 12:00.

Erasmus per Giovani Imprenditori (persone fisiche, sportello continuo)

Chi può partecipare: Aspiranti imprenditori con un progetto di impresa concreto (serve un business plan) e neo-imprenditori con attività avviata da meno di 3 anni, senza limiti di età. Dall’altro lato, imprenditori esperti e PMI possono candidarsi come ospitanti e accogliere un collega europeo.

Cosa finanzia: Uno scambio da 1 a 6 mesi presso un imprenditore esperto in un altro paese europeo: affiancamento quotidiano, apprendimento diretto della gestione di impresa, costruzione di relazioni commerciali. Il nuovo imprenditore lavora sul posto con l’ospitante; entrambi ricavano competenze e contatti.

Contributo: Contributo mensile per il soggiorno, variabile per paese di destinazione (indicativamente da 530 a 1.100 euro al mese). Partecipazione gratuita, candidatura tramite i punti di contatto locali del programma.

Scadenza: Sportello continuo, senza scadenze

Opportunità nazionali

Cultura nei piccoli comuni, edizione 1 (Ministero della Cultura, DG Creatività Contemporanea)

Chi può partecipare: Comuni italiani con meno di 25.000 abitanti (dati ISTAT al 1° gennaio 2025), in forma singola o associata con un comune capofila. Ogni progetto deve includere almeno un partner non profit: un ente del terzo settore iscritto al RUNTS, un’associazione costituita secondo il Codice civile o un’altra amministrazione.

Cosa finanzia: Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori, rafforzamento delle reti locali, promozione delle imprese culturali e creative, collaborazione stabile tra cittadini e istituzioni, miglioramento dell’offerta culturale anche con tecnologie digitali. Attività da concludere entro il 28 febbraio 2027, con un numero di giornate di attività compreso tra 7 e 30.

Contributo: Contributo fino a 130.000 euro per progetto (IVA inclusa), copertura fino all’80% dei costi ammissibili. Cofinanziamento minimo del 20% a carico dei beneficiari, con risorse proprie o esterne, documentato da lettera di impegno. Dotazione 2.890.200 euro sul programma, divisi tra un’azione invernale e una estiva (bando atteso a marzo 2027). Candidatura sul Portale Bandi della Direzione Generale.

Scadenza: 31 agosto 2026, ore 12:00

Resto al Sud 2.0

Chi può partecipare: Giovani tra 18 e 35 anni non compiuti, disoccupati, inoccupati o inattivi, inclusi i beneficiari del programma GOL e i working poor. Residenza o trasferimento nelle regioni ammissibili: l’Abruzzo c’è, insieme a Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Cosa finanzia: Avvio di nuove imprese, attività libero-professionali e lavoro autonomo in tutti i settori, esclusi agricoltura, pesca e acquacoltura. Sono ammesse le spese di investimento e di gestione della fase di avvio: attrezzature, impianti, locali, materiali, servizi.

Contributo: Due strade alternative. Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 con premialità, per le iniziative più piccole. Oppure contributo a fondo perduto del 75% su investimenti fino a 120.000 euro e del 70% sulla parte tra 120.000 e 200.000 euro. Dotazione complessiva 356,4 milioni di euro.

Scadenza: Sportello aperto, fino a esaurimento fondi Valutazione in ordine cronologico di presentazione.

Italia Economia Sociale (MIMIT, gestione Invitalia)

Chi può partecipare: Imprese sociali costituite ai sensi del d.lgs. 112/2017, cooperative sociali e loro consorzi, società cooperative con qualifica di ONLUS, imprese culturali e creative. Sede su tutto il territorio nazionale.

Cosa finanzia: Programmi di investimento da 100.000 euro a 10 milioni: nuovi impianti e attrezzature, ampliamento e ammodernamento di strutture, progetti che generano occupazione di lavoratori svantaggiati o con disabilità, iniziative nel campo dei beni culturali e del welfare.

Contributo: Finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili, così composto: 70% finanziamento agevolato a tasso 0,5% con durata fino a 15 anni e 30% finanziamento bancario a condizioni di mercato. In aggiunta, contributo a fondo perduto dal 5% al 20% secondo la dimensione e il tipo di progetto. Dotazione 223 milioni di euro.

Scadenza: Sportello continuo aperto

Green Tour – Fondo imprese turismo 2026 (Ministero del Turismo, Invitalia)

Chi può partecipare: Imprese turistiche di qualsiasi dimensione: ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio e altri codici ATECO del settore, oppure imprese con oltre il 50% del fatturato da attività turistiche da almeno 3 anni. Il 60% delle risorse è riservato alle PMI.

Cosa finanzia: Progetti di riqualificazione da 1 a 15 milioni di euro in cui almeno il 51% dell’investimento riguarda interventi trainanti di efficienza energetica e fonti rinnovabili. La parte restante può coprire digitalizzazione, adeguamenti ESG e interventi connessi. Base normativa: DM 16/3/2026 e decreto direttoriale 18/6/2026.

Contributo: Dotazione 109 milioni di euro: 59 a fondo perduto e 50 di finanziamento agevolato, combinati in un mix di circa 54% fondo perduto e 46% finanziamento. Domande su piattaforma Invitalia, selezione a graduatoria, non a click day.

Scadenza: 15 settembre 2026, ore 17:00

Conto Termico 3.0 (GSE)

Chi può partecipare: Imprese, persone fisiche, ETS ed enti pubblici. Il perimetro dei beneficiari è stato ampliato rispetto al Conto Termico 2.0: per gli enti del terzo settore sono previste su alcuni interventi condizioni analoghe a quelle della pubblica amministrazione, che sono le più favorevoli.

Cosa finanzia: Interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili su edifici esistenti: pompe di calore, caldaie a biomassa, solare termico, isolamento di pareti e coperture, sostituzione di infissi, sistemi di building automation. Per ETS e PA anche interventi sull’involucro edilizio che per i privati non sono ammessi.

Contributo: Contributo a fondo perduto erogato direttamente dal GSE, in una o più rate annuali secondo l’importo. Percentuali variabili per tipo di intervento e beneficiario (dal 40% al 65% circa; percentuali esatte da verificare sulle regole applicative 2026). Accesso diretto dopo l’intervento o a prenotazione prima dei lavori.

Scadenza: Sportello continuo

Altre opportunità nazionali in sintesi

Bando ed ente Beneficiari Scadenza Link
Contributi liberali Banca d’Italia, seconda finestra 2026. Importi contenuti per ricerca, cultura, solidarietà ETS e non profit 31/08/2026
Avviso eventi sportivi 2026 (Dipartimento Sport). Fondo perduto per eventi internazionali e sport femminile di rilievo nazionale, 7,5 M€ ASD, SSD, federazioni, ETS sportivi 01/12/2026

Fondazioni, filantropia e premi

A Scuola per il Futuro, IV edizione (Fondazione CDP)

Chi può partecipare: Enti no profit iscritti al RUNTS, obbligatoriamente in partenariato con almeno un’istituzione scolastica pubblica e un altro ETS. Tutto il territorio nazionale, con almeno il 50% delle risorse destinate al Mezzogiorno.

Cosa finanzia: Contrasto alla dispersione scolastica per studenti dalla quarta primaria alla seconda superiore: percorsi formativi integrati dentro e fuori la scuola, apprendimento extrascolastico, orientamento, formazione dei docenti, creazione di ambienti di aggregazione. Progetti di 36 mesi con avvio entro l’anno scolastico 2027-2028.

Contributo: Dotazione fino a 1,2 milioni di euro. Contributo per progetto da 150.000 a 200.000 euro.

Scadenza: 30 settembre 2026, ore 18:00

Bando Zenit (Fondo per la Repubblica Digitale)

Chi può partecipare: Enti pubblici, enti privati non profit e soggetti del terzo settore con sede in Italia, anche in partenariato con soggetti for profit. Copertura nazionale.

Cosa finanzia: Progetti da 12 a 24 mesi per sviluppare le competenze digitali di persone con disabilità o invalidità tra 16 e 67 anni, con l’obiettivo di aumentarne l’autonomia e l’inclusione sociale e lavorativa: formazione, tecnologie assistive, accompagnamento al lavoro.

Contributo: Dotazione 6 milioni di euro. Contributo a fondo perduto da 250.000 a 500.000 euro per progetto. Candidatura sulla piattaforma Re@dy.

Scadenza: 18 settembre 2026, ore 11:00

Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo (sportello continuo)

Chi può partecipare: Enti non profit italiani iscritti a un registro pubblico (RUNTS o equivalente) con almeno 2 anni di attività e 2 bilanci approvati. Cooperative sociali e imprese sociali sono esentate da alcuni requisiti.

Cosa finanzia: Progetti sociali su povertà, fragilità, inclusione, oltre ad ambiti di ricerca e religiosi. La valutazione è continua e non in ordine di arrivo: contano qualità del progetto, solidità dell’ente e impatto atteso. Le richieste si presentano tramite il portale dedicato del gruppo.

Contributo: Stanziamento 2026: 30 milioni di euro. Liberalità territoriali fino a 5.000 euro per le iniziative locali; liberalità centrali da 5.000 a 500.000 euro per i progetti strutturati, con contributo medio intorno a 100-120 mila euro.

Scadenza: Sportello continuo Linee guida 2025-2026 valide fino al 31/12/2026.

Sportello della Solidarietà (Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale)

Chi può partecipare: Enti non profit operanti in Italia e nei paesi del Mediterraneo. Una sola richiesta di contributo all’anno per ente.

Cosa finanzia: Sanità e ricerca sulle malattie rare, sostegno a pazienti e famiglie, occupazione giovanile, formazione per persone con disabilità e migranti, mestieri d’arte. La domanda si presenta su modulo ufficiale, inviato per raccomandata.

Contributo: Contributi indicativamente da 50.000 a 100.000 euro all’anno per progetto.

Scadenza: Sportello continuo, senza scadenze

Enel Cuore ETS (contributi per progetti sociali)

Chi può partecipare: Enti del terzo settore radicati nel territorio, capaci di generare valore condiviso e coesione sociale. Nessun vincolo geografico dichiarato.

Cosa finanzia: Progetti nelle aree educazione e cultura, lavoro e autonomia, povertà e inclusione sociale, tutela della salute. La presentazione avviene tramite la piattaforma digitale dedicata, con un percorso guidato in tre passaggi.

Contributo: Importi definiti caso per caso, non pubblicati (da verificare in fase di presentazione).

Scadenza: Sportello continuo, tramite piattaforma dedicata

Opportunità regionali e territoriali (Abruzzo)

Digitalizzazione delle PMI (Regione Abruzzo, FESR 2021-2027)

Chi può partecipare: Micro, piccole e medie imprese, ditte individuali e liberi professionisti con partita IVA iscritti ad albi professionali, con sede o unità operativa in Abruzzo.

Cosa finanzia: Adozione di tecnologie digitali per aumentare efficienza, competitività e sostenibilità: software gestionali, soluzioni cloud, sistemi per la gestione dei processi, siti aziendali e presenza su piattaforme di commercializzazione online. La domanda passa dallo sportello telematico regionale con SPID.

Contributo: Dotazione 10 milioni di euro. Intensità di aiuto e massimali da verificare sull’avviso integrale (regime de minimis).

Scadenza: Finestra dal 21 settembre al 12 ottobre 2026, ore 10:00

Voucher transizione digitale ed ecologica 2026 (Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia)

Chi può partecipare: Micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle province di L’Aquila e Teramo, in regola con il diritto annuale.

Cosa finanzia: Progetti di digitalizzazione e sostenibilità aziendale: tecnologie digitali abilitanti, soluzioni per la transizione ecologica, servizi di consulenza specialistica e percorsi formativi per le competenze interne. È la versione camerale del bando nazionale doppia transizione, la stessa formula attiva a Chieti-Pescara.

Contributo: Dotazione 400.000 euro. Voucher al 70% delle spese ammissibili, massimo 5.000 euro per impresa. Investimento minimo 4.000 euro. Precompilazione delle domande aperta dall’8 luglio 2026.

Scadenza: Domande dal 10 settembre 2026, ore 12:00 Termine di chiusura da verificare sul testo del bando; sportello fino a esaurimento fondi.

Iniziative di valorizzazione del territorio 2026 (Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia)

Chi può partecipare: Enti e organismi privati (associazioni imprenditoriali, consorzi, reti), enti pubblici e organismi a prevalente capitale pubblico, associazioni senza scopo di lucro per progetti con impatto economico rilevante, agenzie di viaggio e tour operator per progetti di integrazione turistica. Territorio: province di L’Aquila e Teramo.

Cosa finanzia: Marketing territoriale con coinvolgimento delle imprese locali, valorizzazione di prodotti e attività tradizionali, comunicazione turistica istituzionale, valorizzazione di beni artistici e storici, integrazione dell’offerta ricettiva. Escluse la formazione e le sagre con valore economico sotto i 12.000 euro.

Contributo: Fondo di 100.000 euro. Contributo commisurato al punteggio di valutazione: da 1.500 euro (20-25 punti) fino a 10.000 euro (71-80 punti), con un massimo del 40% delle spese ammissibili.

Scadenza: 30 settembre 2026 (domande via PEC, aperte dal 16 marzo)

Contributi per attrarre flussi turistici 2026 (Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia)

Chi può partecipare: Tour operator, agenzie di viaggio, scuole, associazioni, ETS, fondazioni, CRAL, circoli, parrocchie, società sportive dilettantistiche, DMC. Platea molto ampia, aperta anche a soggetti fuori provincia che portano gruppi sul territorio.

Cosa finanzia: Soggiorni di gruppo di almeno 2 pernottamenti in strutture ricettive delle province di L’Aquila e Teramo in bassa stagione (7 gennaio – 15 giugno e 6 settembre – 21 dicembre; tutto l’anno nei centri storici di L’Aquila e Teramo). Rimborso aggiuntivo del 50% per le guide turistiche regionali.

Contributo: Fino a 30 euro per turista italiano (gruppi di almeno 25 persone) e 50 euro per turista straniero (gruppi di almeno 10). Massimali per gruppo: 6.000 euro per gli italiani, 10.000 per gli stranieri, fino a 200 partecipanti all’anno per beneficiario.

Scadenza: Sportello per l’annualità 2026 Termine esatto da verificare sulla pagina del bando.

Incentivi all’assunzione, tre linee (Regione Abruzzo, FSE+)

Chi può partecipare: Imprese e datori di lavoro del settore privato che assumono persone disoccupate residenti in Abruzzo. L’ammissibilità degli ETS come datori di lavoro è da verificare sui singoli avvisi.

Cosa finanzia: Incentivi per assunzioni a tempo indeterminato o determinato full time e per trasformazioni contrattuali. Tre linee distinte: giovani 18-35 anni (dotazione 6,25 milioni di euro), disoccupati over 36, donne vittime di violenza di genere. Domande sullo sportello telematico regionale.

Contributo: Contributo a fondo perduto per ogni contratto attivato, con importi differenziati per linea e tipo di contratto. Regime de minimis da verificare sui singoli avvisi.

Scadenza: 30 novembre 2026 (giovani e over 36); 31 dicembre 2026 (donne vittime di violenza) Sportello: le risorse si esauriscono per ordine di arrivo.

Corsi di lingua gratuiti con certificazione (Regione Abruzzo, FSE+)

Chi può partecipare: Persone fisiche residenti in Abruzzo, maggiorenni: occupati del settore privato, disoccupati e inoccupati iscritti ai centri per l’impiego, lavoratori autonomi con partita IVA attiva da almeno un anno.

Cosa finanzia: Corsi di inglese, francese, tedesco e spagnolo da 60 a 90 ore, erogati da centri d’esame autorizzati, con certificazione finale riconosciuta fino al livello C2. L’iscrizione passa dalle scuole di lingua accreditate, che gestiscono anche la pratica regionale.

Contributo: Copertura totale dei costi di corso e certificazione: nessuna spesa per il partecipante. Dotazione 2 milioni di euro.

Scadenza: 30 ottobre 2026

I soci interessati a una o più opportunità possono contattare ITACA (segreteria@associazioneitaca.org) per una prima valutazione di fattibilità: verifica dei requisiti, coerenza dell’idea con le priorità del bando, stima realistica di tempi e impegno.