Perché il tuo contributo conta
Caro/a Socio o simpatizzante,
come componenti del Consiglio Direttivo di ITACA, scriviamo per parlarti di quello che stiamo costruendo insieme e per chiedere la tua adesione per il 2026.
Cosa abbiamo fatto nel 2025
L’anno scorso abbiamo supportato 240 giovani con percorsi di prevenzione educativa ed erogato alle famiglie circa 18.000 euro per acquistare prodotti e servizi culturali e digitali. Abbiamo prodotto 5.000 guide multimediali per la Valle delle Abbazie. Abbiamo aperto nuovi spazi di lavoro e di comunità come le Officine del Gran Sasso a Fano Adriano, riqualificato spazi culturali come S. Spirito Hub a Cellino Attanasio coinvolgendo, grazie a al progetto europeo Revive, 14 giovani da diversi paesi europei e oltre 50 artisti locali.
La nostra Bottega per l’Identità Territoriale San Lorenzo (BIT) ha rafforzato il suo ruolo di centro educativo e ricreativo per tutte le fasce di età, assicurando supporto scolastico, laboratori musicali, incontri informativi, piccole degustazioni.
Infine, siamo diventati soci di Banca Etica, nella convinzione che la finanza debba essere uno strumento per costruire valore collettivo, non solo profitto.
Niente di tutto questo sarebbe esistito senza chi ha scelto di essere socio di ITACA.
Cosa c’è in gioco nel 2026
Quest’anno vogliamo fare di più. Io e Te insieme e Ti riconosco sono nuovi progetti per la lotta alla povertà educativa in avvio a febbraio grazie alla collaborazione con la Provincia di Teramo e gli Ambiti Sociali Teramo e Gran Sasso. Valle delle Abbazie entra nella fase operativa con la riqualificazione dei percorsi, nuovi punti informativi e di noleggio bici a Isola del Gran Sasso, Ronzano e Val Vomano, tre edizioni del Cammino della Valle delle Abbazie, un ricco programma di eventi culturali e concerti.
Abbiamo anche altre iniziative significative: il servizio di mobilità sociale e turistica con l’arrivo di un pulmino 9 posti, la convenzione con Pietracamela per promuovere gli sport di montagna sul Gran Sasso, il supporto scolastico semigratuito, i corsi di musica e il sostegno ai piccoli produttori e alle filiere locali.
Perché ti chiediamo di aderire
ITACA è una rete di persone e organizzazioni che vogliono decidere insieme cosa serve al territorio e poi provano a metterlo in pratica. La quota associativa non è una donazione. È la tua quota di partecipazione a questa decisione.
Con la tua adesione:
- permetti a ITACA di avere una base finanziaria minima per la gestione delle attività istituzionali;
- mantieni vivi spazi e luoghi che altrimenti resterebbe chiusi o abbandonati;
- accedi a servizi concreti: dagli spazi della BIT alle attività formative, dal pulmino condiviso al supporto tecnico per chi vuole sviluppare progetti;
- partecipi attivamente alle iniziative da realizzare come fruitore, volontario/a, professionista o fornitore di prodotti e servizi.
Le quote per il 2026
- Under 18: €5 | Under 25: €20 | Over 65: €25 | Socio Ordinario: €40
- Famiglie: €80 | Professionisti: €150 | Associazioni: €100
- Start up e Imprese Sociali: €150 | Imprese: €200 | Soci Sostenitori: da €250
Coordinate bancarie:
ITACA – IL TERRITORIO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE – ASS.SVILUPPO LOCALE
Intesa San Paolo
IBAN IT83K0306909606100000018870
Causale: iscrizione o rinnovo quota associativa
Ogni progetto ha bisogno di una base solida. Quella base sei TU. Quando diventi socio o socia di ITACA, entri in una rete di persone e organizzazioni (più di 70 nel 2025) che hanno deciso di non stare a guardare.
Consulta le schede per i dettagli sui servizi e le opportunità di collaborazione:
Come aderire
Entro il 28 febbraio 2026, compila il modulo on line e invia la ricevuta del bonifico a segreteria@associazioneitaca.org. Oppure passa a trovarci alla BIT San Lorenzo, parliamone davanti a un caffè o una tisana biologica.
Attenzione: nel caso di nuova iscrizione attendi la conferma di ammissione da parte del Consiglio Direttivo prima di effettuare il versamento.
Se hai dubbi, domande o proposte, CONTATTACI.
Ti aspettiamo.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ITACA
Pierina Colleluori, Maria José Moraza, Alessandro Santone, Giuseppe Santone, Mauro Vanni