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Riforma del Terzo Settore: approvati gli ultimi decreti

Il Consiglio dei ministri ha approvato gli ultimi tre decreti relativi alla Riforma del Terzo Settore. Si tratta dei provvedimenti che regoleranno il nuovo Codice del Terzo Settore, la disciplina dell’Impresa sociale e la riforma dei criteri per l’accesso al Cinque per mille.

Il decreto sull’impresa sociale: amplia i campi di attività (commercio equo, alloggio sociale, nuovo credito, agricoltura sociale, ecc.); rende possibile, seppur in modo parziale, la distribuzione degli utili e soprattutto incentivi all’investimento di capitale per le nuove imprese sociali: il 30% dell’investimento potrà essere fiscalmente deducibile o detraibile analogamente a come avviene oggi per le startup innovative tecnologiche.

La nuova normativa del Terzo Settore, che riguarda più di 300.000 organizzazioni (associative, cooperative e di volontariato) e che coinvolge più di 6 milioni di cittadini che dedicano tempo all’impegno volontario, stanzia risorse pari a 190 milioni di euro che saranno investite in:

– nuovi incentivi fiscali;
– un fondo progetti innovativi;
– sviluppo del Social bonus;
– lancio dei Titoli di solidarietà;
– incremento della dotazione del Fondo per il Servizio Civile in modo da accrescere, anche per il 2018, i posti disponibili.

Nel corso del mese di luglio prenderà avvio il Fondo di garanzia e per il credito agevolato dedicato proprio alle imprese sociali. Il Fondo ha una dotazione di 200 milioni.

Il Governo punta inoltre a una informatizzazione con una banca dati nazionale: il Registro Unico del Terzo Settore, strumento avviato, gestito e aggiornato dalle Regioni, ma si utilizzerà un’unica piattaforma nazionale a cui bisognerà iscriversi per poter accedere a tutti i servizi.

Per il cinque per mille il decreto porta a compimento la riforma strutturale iniziata con la Legge di Bilancio 2015, che ha attribuito risorse in modo stabile per 500 milioni all’anno. Vanno ora velocizzati i tempi di erogazione e introdotti criteri innovativi nel riparto delle risorse che rendano del tutto trasparente l’utilizzo delle risorse da parte dei beneficiari.

Per consultare le slide di riepilogo su Codice del Terzo Settore, impresa sociale e cinque per mille, clicca qui.

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